Agricoltura e allevamento per il futuro: costruire la resilienza climatica
Ambito
Diritto al cibo - Sicurezza alimentare
Organismo
COOPERAZIONE E SVILUPPO ONG ONLUS
Beneficiari
agricoltori, allevatori
Uganda - Regione di Karamoja
Obiettivi
Nella regione della Karamoja, una delle più fragili dell’Uganda, le comunità agropastorali affrontano gli effetti sempre più duri dei cambiamenti climatici: siccità ricorrenti, scarse rese, perdita del bestiame e insicurezza alimentare cronica. Il progetto punta ad aumentare la produzione agricola e la capacità delle comunità di rispondere agli shock climatici, favorendo tecniche di agricoltura e allevamento più resilienti, la diversificazione del reddito e la partecipazione attiva di giovani e donne nei processi produttivi. L’obiettivo generale è costruire sicurezza alimentare, autonomia e sviluppo inclusivo nelle comunità dei distretti della Karamoja.
AttivitÃ
Il progetto si basa su tre centri di apprendimento costruiti dalla GIZ nei distretti di Moroto, Nakapiripirit e Napak: hub regionali per il trasferimento di tecnologie, dimostrazioni pratiche e formazione sull’adattamento climatico.
Le attività principali includono: Formazione in agribusiness rivolta a 225 giovani, 50 Model Farmers e 50 Community Animal Health Workers (CAHWs), in collaborazione con i dipartimenti tecnici dei distretti e la Diocesi di Moroto. Supporto alla creazione e registrazione di cooperative giovanili, con consegna di kit per l’avvio delle attività in base ai business plan sviluppati. Rafforzamento dei CAHWs, con training tecnico e logistico per migliorare i servizi di para-veterinaria nelle comunità . Accompagnamento sul campo dei gruppi di agricoltori/allevatori nei cinque distretti coinvolti (Nakapiripirit, Nabilatuk, Amudat, Napak, Moroto), utilizzando l’approccio APFFS (Agro-pastoral Farmer Field Schools). Azioni per la resilienza climatica, secondo tre direttrici: prevenzione e gestione dei disastri con metodologia CMDRR; sostegno ai nuclei familiari vulnerabili tramite accesso a credito comunitario (VSLA), distribuzione di cibo e safety nets; promozione di attività eco-friendly di riforestazione, gestione ambientale e riqualificazione di fiumi e bacini. Garanzia di accesso all’acqua, condizione essenziale per agricoltura e allevamento: perforazione di 25 nuovi pozzi, riabilitazione di 100 pozzi non funzionanti e recupero di 4 bacini d’acqua a uso produttivo.
Risultati attesi
Il progetto mira a incrementare la produzione agricola e pastorale attraverso tecniche resistenti al clima, ridurre la vulnerabilità alimentare e migliorare il reddito delle famiglie. I giovani avranno nuove competenze e opportunità di impiego grazie alla creazione di cooperative; i CAHWs offriranno servizi veterinari più efficaci nelle comunità ; agricoltori e allevatori beneficeranno di formazione continua e strumenti adeguati. La riabilitazione dell’accesso all’acqua, insieme alle attività ecologiche di ripristino e gestione dei territori, rafforzerà la resilienza ambientale dell’intera area. Con il coinvolgimento di donne e giovani, il progetto favorisce un futuro più equo, sostenibile e capace di affrontare le sfide della crisi climatica.
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