Promotori

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Focsiv

Dal 1972, Focsiv è la federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana. Con 100 soci attivi in oltre 80 paesi, lavora per promuovere lo sviluppo umano, la tutela della dignità e la giustizia sociale. In oltre 50 anni, più di 28.000 volontari hanno contribuito a costruire un mondo più equo e solidale.
Focsiv e i suoi Soci operano in Italia e in Europa attraverso diverse iniziative, volte al coinvolgimento della cittadinanza e delle Istituzioni, coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Tra le principali figurano: 

Informazione e advocacy: eventi pubblici, campagne digitali, documenti di posizionamento su temi quali diritti dei lavoratori, lotta all’accaparramento delle terre, campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi.

Progetti di educazione alla cittadinanza globale: iniziative per l’integrazione, ambiente e stili di vita sostenibili, supporto a comunità migranti e percorsi di inclusione sociale.

Formazione: attraverso la Scuola di Politica Internazionale (SPICeS), il Master in Cooperazione e iniziative educative nelle scuole.

Servizio Civile Universale: progetti in Italia e nel mondo, dall’educazione alla tutela dei diritti,
dallo sviluppo sanitario e rurale alla sostenibilità ambientale.

TUTTI I PROGETTI
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Centro Sportivo Italiano

Il Centro Sportivo Italiano promuove da sempre lo sport come strumento educativo, inclusivo e di crescita umana. In questa Campagna, il CSI intende promuovere un’azione concreta e valoriale per un mondo più giusto. Il CSI opera su tutto il territorio nazionale, promuovendo la partecipazione dei soci e dei tesserati ad ogni livello. La capillarità dell’associazione consente che lo sport sia presidio sociale nei quartieri, nelle zone metropolitane e in quelle periferiche, dal nord al sud. Nelle periferie definite “più difficili” in Italia, il CSI è presente con quasi 100 società sportive che coinvolgono oltre 10.000 iscritti/e. Un’azione di fortissima utilità sociale, dal momento che mediamente 3 bambini/e su 4 provenienti da situazioni disagiate non possono accedere allo sport. Per ogni società del CSI, almeno 3 ragazzi/e sono stranieri/e (di prima o seconda generazione). Oltre 11.000 minori figli di profughi e richiedenti asilo sono stati coinvolti nelle attività sportive del CSI. 252 società sportive hanno accolto ragazzi/e ucraini/e dall’inizio del conflitto russo-ucraino e il Centro Sportivo Italiano ne ha coperto le spese assicurative. In questa prospettiva, il CSI rappresenta un presidio di aggregazione, socialità e incontro attraverso la proposta educativa che diffonde dal 1944, attraverso le sue 13.000 affiliate e oltre 1,5 milioni di iscritti, i quali condividono i valori di solidarietà, con una specifica attenzione alle atlete e agli atleti più giovani e la partecipazione alla campagna in collaborazione con FOCSIV rientra nel quadro delle azioni solidali che il CSI intende promuovere per celebrare i suoi 80 anni di storia.